Il progetto VARCHI, finanziato dal Ministero per la Solidarietà Sociale (oggi Ministero del Lavoro) nel corso del bando 2007 per le Associazioni di Promozione Sociale, punta a promuovere l'integrazione delle fasce di popolazione più deboli, aumentando la coesione sociale attraverso una riscoperta del patrimonio culturale, in particolare archeologico.

L'iniziativa è stata attuata da sei sedi locali che hanno sviluppato le cinque azioni previste: analizzare il patrimonio locale ed il contesto sociale; individuare attività che possano coinvolgere i gruppi oggetto dell'intervento; sperimentare le soluzioni individuate; valutare i risultati ottenuti; promuovere il progetto a livello locale e nazionale.

Le sei sedi di attuazione sono: Venezia, Cupra Marittima (AP), Fonte Nuova (RM), Acerra (NA), Rutigliano (BA) e Cefalù (PA).

I risultati ed i prodotti del progetto sono stati riassunti in un volume e rimarranno a disposizione di tutte le sedi e di tutti i soci che vogliano applicare metodi e strategie individuate e verificate dalle sei sedi campioni. In tal modo Varchi non rimarrà fine a sé stesso, ma produrrà un moltiplicarsi di effetti in tutta Italia.

L'esperienza che l'associazione si appresta a vivere sarà un arricchimento complessivo per tutte le sedi ed i soci e consentirà ad Archeoclub di affermare una volta di più il valore dei beni culturali e del suo decennale impegno nella loro promozione. Promozione che non ha un valore meramente scientifico, ma anche sociale ed economico.

NEWS

Copertino - ANDRONI E CORTI - GLI SPAZI APERTI COLORATI DI APPARENTE SILENZIO Centro storico di copertino 28-29 agosto dalle 19.45 alle 23.00. Inaugurazione presso Corte Paolino Greco n. 17 - Vecchie Cose - ore 19.00 con l'intervento di autorità civili e religiose.

San Vito Chietino - ABBANDONATI ALL'INDIFFERENZA TOTALE I RESTI DI UNA FORNACE DI EPOCA ROMANA - Mentre Tornareccio mette in mostra con orgoglio i suoi antichi tesori nel nuovo centro museale (recentemente aperto grazie alla collaborazione tra Comune e Soprintendenza), San Vito Chietino dimentica di avere un'importante area archeologica, situata a pochi passi dal mare, abbandonata a se stessa da oltre sedici anni e mai aperta al pubblico. Nel sito, di proprietà del Comune, agli inizi degli anni novanta, durante una campagna di scavi, vennero alla luce le vestigia di una antica costruzione di età tardo-repubblicana, con basamenti di colonne a sezione quadrata e circolare. La struttura, realizzata in opera incerta e ciottoli, era sicuramente una fornace con la quale si producevano oggetti in terracotta, in particolare lucerne, di cui sono state rinvenute tre matrici di grande valore archeologico, data la rarità di questo tipo di reperto. Durante i lavori di scavo sono venuti alla luce anche una vasca da piscicoltura di epoca romana e una gran quantità di materiale ceramico del tipo a vernice nera. Il sito, la cui parte più antica risale al I secolo d.C., fu certamente occupato fino al VI secolo, in quanto sono stati ritrovati, oltre a resti di monete di età tardoantica, sepolture e lucerne in terracotta del periodo bizantino. La Soprintendenza è stata chiara: per aprire la struttura al pubblico è necessario ultimare i lavori di scavo sull'altra metà dell'area e dotare il sito della necessaria cartellonistica. Interventi che possono essere attuati solo dopo l'erogazione dei necessari finanziamenti che, a distanza di quasi venti anni, nessuno è ancora in grado di reperire. Peccato che l'Amministrazione comunale continua a dare poca importanza ad un'area archeologica che, se aperta al pubblico, potrebbe dare lustro al centro costiero e arricchimento culturale a turisti e residenti. (Scritto da Vito Sbrocchi sul quotidiano IL TEMPO del 2 agosto 2010 - ediz. Abruzzo - pag. 9)

Santo Stefano di Camastra - Da martedì 27 luglio fino a martedì 31 agosto 2010 presso la sede di ArcheoClub d'Italia di Santo Stefano di Camastra (locali Ex NovaMusa) si terrà un corso libero e gratuito di apprendimento del disegno base denominato "VE.RA.DI" (VEdere, RAgionare, DIsegnre) tenuto dal Prof. Giovanni Spinicchia, inventore del suddetto metodo.

Fonte Nuova - 12 GIUGNO 2010 ORE 16.00 presso FONTE CONCA loc. XII Apostoli FESTA DELL’ARCHEOLOGIA con rievocazioni e attività interattive organizzate dall’Associazione SPQR e Legio X GEM PFD.

Venezia - 15 MAGGIO 2010 ORE 16.00 nelle Tese di San Cristoforo dell’Arsenale di Venezia CONFERENZA CONCLUSIVA nell’ambito di “MARE MAGGIO”, una grande manifestazione dedicata alla cultura del mare

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